IL PROMOTORE E ORGANIZZATORE
John Mpaliza, anche conosciuto come "Peace Walking Man", è un attivista per i diritti umani e marciatore per la pace. Cittadino italo-congolese, John è nato nel 1969 a Bukavu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo ma crescerà e studierà a Kinshasa (Collège Boboto, gestito dai padri gesuiti e Facoltà Politecnica presso l’Università degli Studi di Kinshasa). Per questioni politiche, nel 1991, ha dovuto lasciare la sua patria, interrompendo così gli studenti universitari che riprenderà, per un anno accademico, a Orano in Algeria, per poi approdare in Italia nel 1992. Dopo varie peripezie legate alla vita da migranti, egli è riuscito a riprendere gli studenti, laureandosi in Ingegneria Informatica presso l'Università degli Studi di Parma. Ha lavorato 12 anni come programmatore presso il Comune di Reggio Emilia, la sua città di adozione per bene 20 anni. Il 30 maggio 2014, per sua scelta, si è licenziato e, di conseguenza, ha dovuto lasciare proprio tutto, dedicandosi, a tempo pieno, all'organizzazione di marce nazionali ed internazionali, lunghi viaggi a piedi per incontrare e confrontarsi con la gente su temi legati alla pace ed al consumo critico, sostenibile e responsabile. John incontra associazioni, chiese, istituzioni locali, nazionali ed internazionali e, soprattutto, giovani nelle scuole e università.
Durante le conferenze e incontri, John Mpaliza focalizza i suoi interventi, in primo luogo, sulla drammatica situazione della Repubblica Democratica del Congo, vittima di un conflitto economico, basato sull’estrazione di minerali hi-tech (coltan, indispensabile per la fabbricazione dei nostri smartphone e cobalto, invece elemento chiave per le batterie delle machine elettriche e della transizione verde in generale); conflitto che ha già fatto più di 10 milioni di vittime, in silenzio, e di fatto il conflitto più sanguinoso dopo la Seconda Guerra Mondiale. Con il nuovo ordine mondiale che si sta creando, con assestamenti importantissimi in Africa, l'argomento del suo impegno si è allargato all’Africa (nuove sfide e opportunità). Ma, come sappiamo, la pace è un bene comune e globale!
Quando non è in marcia, John organizza e/o partecipa a conferenze nelle scuole e ovunque venga chiamato al confronto, in Italia come in Europa, parlando dei costi umani ed ambientali della tecnologia, con particolare attenzione ai giovani che sono i principali fruitori dei dispositivi elettronici e rappresentano la speranza per un futuro diverso e sostenibile.
Dopo una Menzione Speciale al Premio Volontario Internazionale 2017 promosso dal FOCSIV, John Mpaliza è stato insignito del Premio per la Pace Giuseppe Dossetti 2017.
Dopo 20 anni di residenza a Reggio Emilia, oggi John Mpaliza è stabilmente residente nella città di Trento da dove continua il suo impegno per la pace nel suo paese di origine, in Africa ed in tutti i posti del mondo dove ce n’è bisogno.
(Biografia scritta da un gruppo di alunni di terza media che mi avevano intervistato)
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